La Rivista
Magazine editoriale con articoli, guide di viaggio, reportage e storie dal mondo degli eventi, design, cultura e lifestyle italiano. Ogni settimana nuovi contenuti curati dalla redazione OtiumWeek con l'ausilio di intelligenza artificiale.
30 articoli pubblicati

Fontanellato: nel 1977 Borges suggerì a Franco Maria Ricci di costruire un labirinto di bambù — quarant'anni dopo è il più grande del mondo, a sei chilometri dalla Camera dipinta dal Parmigianino a ventun anni
A Fontanellato, in Emilia, c'è una saletta di tre metri per quattro nella Rocca Sanvitale dove nel 1524 Parmigianino, a ventun anni, dipinse il mito di Diana e Atteone — una delle prime opere assolute del Manierismo italiano. A sei chilometri da lì, dal 2015, c'è il più grande labirinto del mondo: trentamila piante di bambù, otto ettari, ideato dall'editore Franco Maria Ricci dopo una conversazione con Jorge Luis Borges nel 1977. La guida storica e pratica al combinato editoriale più sorprendente della Food Valley.

Ravello: il 26 maggio 1880, Wagner trovò qui il 'magico giardino di Klingsor' del Parsifal — e da allora il paese non è più stato lo stesso
Il 26 maggio 1880 Richard Wagner visitò Villa Rufolo a Ravello e dichiarò di aver trovato il giardino magico di Klingsor per il 2° atto del Parsifal. Da quel giorno Ravello è 'la città della musica'. La guida storica e pratica alla località della Costiera dove ha vissuto Gore Vidal per trent'anni, dove Greta Garbo passò la luna di miele, e dove ogni estate il Ravello Festival riempie i giardini di concerti sospesi sul vuoto.

Castelluccio di Norcia: i sessanta giorni in cui un altopiano diventa un quadro, e il borgo che lo guarda non c'è più
La fioritura del Pian Grande di Castelluccio è uno dei pochi spettacoli naturali italiani che non si possono prenotare: comincia quando la natura decide. Ma il borgo che la guarda dall'alto, dopo il terremoto del 2016, non è più lo stesso. Una guida per vederla nel 2026 e capire dove andare davvero.

Civita di Bagnoregio: la città che muore lentamente, e proprio per questo vale di andarci ora
Sospesa su uno sperone di tufo che si sgretola, accessibile solo da un ponte pedonale di trecento metri. Civita di Bagnoregio è la città che muore lentamente — e proprio per questo merita di essere visitata adesso.

Taormina dietro la cartolina: il teatro greco al tramonto e l'arte siciliana del rallentare
Taormina è oggi un nome turistico globale: l'Etna dietro le quinte, il corso Umberto pieno di vetrine, le terrazze degli hotel di lusso affacciate sul mare. Ma chi sa scegliere il momento — il pomeriggio tardo di una giornata d'autunno, l'inverno limpido di gennaio — può ancora trovare la Taormina che fece innamorare i viaggiatori del Grand Tour.

Cinque Terre dall'alto: il sentiero alto, i vigneti terrazzati, e il vero ritmo dei borghi liguri
Le Cinque Terre del treno e del Sentiero Azzurro sono diventate, da decenni, il simbolo del turismo di massa nella Liguria di Levante. Ma esiste un'altra strada: il sentiero alto, i terrazzamenti che salgono dai borghi verso i 600 metri della cresta, e i vigneti dell'antica viticoltura eroica che da soli raccontano la vera storia di questi paesi.

Valle d'Itria: tre giorni tra i trulli al passo dell'olivo
La Valle d'Itria non è un solo borgo, è un sistema. Quattro o cinque comuni che si rispondono da una collina all'altra, separati da chilometri di muretti a secco, oliveti monumentali e trulli sparsi nella campagna. Visitarli con calma significa capire un'idea pugliese di architettura che è anche un'idea di tempo.

Matera notturna: l'otium della città che si addormenta nella pietra
Esiste una Matera che la luce del giorno copre. La si incontra dopo il tramonto, quando il sole scompare dietro la Murgia e i Sassi tornano a essere quello che sono stati per millenni: un'architettura del silenzio. Un viaggio nella città di pietra al passo lento delle ombre.

Bologna Porticata: L'Arte del Vivere Sotto i Portici UNESCO
A Bologna, i portici non sono solo architettura: sono filosofia di vita, spazio pubblico condiviso, teatro di otium urbano. Patrimonio UNESCO dal 2021, questi colonnati raccontano secoli di storia, arte e quotidianità raffinata.

Lago di Tenno: l'acqua color turchese che mille anni fa nacque per una frana del Monte Misone
Il Lago di Tenno in Trentino è famoso per il colore turchese delle sue acque — alimentate solo da sorgenti sotterranee, filtrate dalla roccia. Si trova a 570 metri, 14 km da Riva del Garda. Sopra il lago, il borgo medievale di Canale di Tenno è uno dei Borghi più belli d'Italia. Una guida al lago, al borgo, e all'origine geologica del posto.

Lago di Vernago: il paese sommerso negli anni Sessanta e il campanile che riemerge ogni primavera
Il Lago di Vernago è un bacino artificiale dell'Alto Adige, costruito fra 1948 e 1964 in Val Senales. La diga di 65 metri sommerse otto masi e una chiesetta. In primavera, quando il livello scende, riemerge il campanile della vecchia chiesa di San Giovanni Nepomuceno. Una guida al lago, al giro pedonale di 7 km, e alla storia degli abitanti che persero le case.

Orrido di Bellano: il canyon nato quindici milioni di anni fa che si visita dentro, su passerelle a strapiombo sul torrente
L'Orrido di Bellano è un canyon naturale scavato dal torrente Pioverna nel calcare del versante orientale del Lago di Como. Quindici milioni di anni di erosione, una gola di una sessantina di metri di profondità, passerelle interne percorribili. Da Milano in giornata via Lecco.

Lago di Como: come l'aristocrazia inglese e i mercanti lombardi hanno costruito, fra Sette e Ottocento, il lago che oggi tutti riconoscono
Per duecento anni il Lago di Como è stato la destinazione del Grand Tour. Villa Carlotta con Canova e Hayez, Villa del Balbianello set di Casino Royale e Star Wars, Villa Melzi d'Eril coi cipressi giapponesi del 1840. Una guida a cinque ville, tre paesi (Bellagio, Varenna, Menaggio), all'industria storica della seta, e ai migliori sentieri lungo il lago.

Lago d'Orta: la primavera del 1882 in cui Nietzsche si innamorò di Lou Salomé sul Sacro Monte, e da allora questo lago è diventato il rifugio dei contemplativi
Nel maggio 1882 Friedrich Nietzsche salì al Sacro Monte d'Orta con Lou Salomé. Tre anni dopo dedicò *Così parlò Zarathustra* a quel viaggio. Honoré de Balzac aveva già descritto qui un 'piccolo lago al piede del Rosa, un'isola ben situata sulle acque più calme'. Una guida pratica al lago contemplativo del Piemonte — Orta San Giulio, Isola di San Giulio, Sacro Monte, Pella, Madonna del Sasso.

Val Sedornia: il masso degli antichi druidi nascosto in una valle laterale della Val Seriana, e il sentiero in tre ore di cammino per arrivarci
In Val Sedornia (Val Seriana, Bergamo) un masso erratico di verrucano rosso di 20 metri cubi conserva tracce di un culto celtico pre-romano. Sentiero CAI 309 da Gandellino-Tezzi Alti, 700 metri di dislivello, 3-4 ore di salita. Il nome della valle viene dal dio Saturno.

Gravina in Puglia: Mel Gibson, il canyon e le quarantotto chiese scavate nella roccia
Mel Gibson ha appena finito di girare a Gravina in Puglia il sequel di 'The Passion of the Christ'. Il regista ha scelto la cittadina pugliese — 43.000 abitanti, sul confine del Parco dell'Alta Murgia — per le scene del miracolo di San Paolo e della strada di Emmaus. Cosa visitare: ponte acquedotto secentesco di 37 metri, 48 chiese rupestri, cattedrale gotica del 1092, castello federiciano del 1223.

Soncino, una fortezza del 1473 e la prima Bibbia ebraica stampata al mondo: il borgo lombardo che pochi conoscono ha una storia che riempie le grandi biblioteche del pianeta
Soncino è uno dei Borghi più Belli d'Italia, ma è anche il luogo dove nel 1488 fu stampata la prima Bibbia ebraica completa del mondo. La famiglia degli stampatori ebrei accolta dagli Sforza vi rimase cinquant'anni e ne fece la capitale della stampa ebraica europea. Guida pratica al borgo: Rocca, Museo della Stampa, Pieve, mura. Biglietto cumulativo 7 euro.

Infiorata di Noto 2026: 488 metri quadri di petali, una tecnica arrivata dal Lazio quarantasette anni fa, e un tema che racconta la cultura pop del Novecento
La 47ª Infiorata di Noto si tiene dal 16 al 19 maggio 2026 in Via Corrado Nicolaci. Tema dell'anno: 'La Cultura Pop si racconta'. Cinquecento volontari, quattrocentottantotto metri quadri di petali, mesi di preparazione. Una guida pratica: cosa vedere, come arrivarci, dove dormire, e perché Noto si rovescia ogni maggio.

Lago di Como e Lago d'Orta in tre giorni: l'itinerario doppio fra giardini settecenteschi, traghetti, l'unica isola monastica del Piemonte e una via che cambia nome a seconda del senso di marcia
Lago di Como e Lago d'Orta distano 90 km, ma sono due mondi diversi. Bellagio e Varenna con i loro giardini ottocenteschi sul Como; Orta San Giulio, l'Isola di San Giulio col monastero benedettino e il Sacro Monte UNESCO sull'Orta. Una guida concreta a un weekend di 3-4 giorni: ville, traghetti, Sacri Monti, dove dormire, quando andare.

Borghi che si sono rifiutati di morire: gli esperimenti italiani di ripopolamento, quelli riusciti e quelli no
L'Italia ha circa cinquemila borghi sotto i mille abitanti, molti dei quali in via di spopolamento. Negli ultimi vent'anni alcuni hanno provato modelli diversi di rinascita: case a un euro, accoglienza rifugiati, soldi a chi si trasferisce, alberghi diffusi. Cinque casi studio, raccontati senza enfasi turistica.

L'Aquila, sedici anni dopo: come una città distrutta dal sisma è arrivata a essere Capitale italiana della Cultura 2026
Trecento giorni di programma culturale, la riapertura del Teatro Comunale e del Teatro San Filippo, il MAXXI L'Aquila a regime nel restaurato Palazzo Ardinghelli, e dietro tutto la storia di una città che sta tornando a esistere come spazio pubblico. Una guida ragionata a L'Aquila nel 2026 — eventi, luoghi, percorsi di lettura.

Le isole minori italiane: sette posti dove andare quando il continente diventa troppo pieno
Salina, Capraia, Pantelleria, Linosa, Ponza, le Tremiti, Procida. Sette isole minori italiane che hanno resistito al turismo di massa, ognuna per ragioni diverse — vulcaniche, lontane, senza aeroporto, troppo piccole. Una guida ragionata per il 2026: come arrivarci, quando, e perché esistono ancora come sono.

Cinque viaggi su rotaia che in Italia funzionano davvero: i treni storici da prendere nel 2026
Cinque tratte ferroviarie italiane riconvertite al turismo lento, attive nel 2026: dal Trenino del Bernina Patrimonio UNESCO alla Transiberiana che attraversa gli Appennini d'Abruzzo. Calendari, prezzi, perché conviene e quando andare.

Bandiere Blu 2026: 246 comuni italiani, 487 spiagge, e una geografia che vale la pena guardare bene
La FEE ha annunciato le Bandiere Blu 2026: 246 località italiane, 487 spiagge. Liguria leader, due new entry (San Teodoro, Menfi). Cosa significano davvero questi trentadue criteri, e una selezione di sette destinazioni Bandiera Blu — costiere e lacustri — che vale la pena conoscere.

Arezzo: i luoghi che spiegano perché Carducci diceva che bastava ad essere la Gloria d'Italia
Piazza Grande, la Pieve di Santa Maria romanica con sessantotto colonnine tutte diverse, il ciclo di Piero della Francesca in San Francesco, l'anfiteatro romano del II secolo, la Casa di Vasari, la Fortezza Medicea sopra la Val di Chiana, e il Ponte Buriano che secondo alcuni storici è lo sfondo della Gioconda. Una guida ai luoghi di Arezzo e ai tre eventi che la trasformano.

Strada delle 52 Gallerie: l'opera ingegneristica della Grande Guerra costruita in nove mesi sul Monte Pasubio
La Strada delle 52 Gallerie, costruita in nove mesi del 1917 dalla 33ª compagnia minatori del Genio italiano, è uno dei capolavori dell'ingegneria militare della Grande Guerra. 52 gallerie scavate nella roccia, ognuna numerata e nominata. Una guida al percorso, al Rifugio Papa, e alla storia.

Via degli Dei: i 125 chilometri da Bologna a Firenze sopra una strada romana del 187 a.C.
La Via degli Dei è un cammino di 125 km tra Bologna e Firenze, attraverso l'Appennino Tosco-Emiliano. Riscoperta dal CAI e da associazioni locali negli anni Novanta, segue in parte la Flaminia Militare romana del 187 a.C. Si fa in 5-7 giorni. Una guida ai percorsi, alle tappe, ai punti dove vedere il basolato originale.

Sentiero degli Dei: sette chilometri e ottocento metri di dislivello fra Agerola e Positano
Una camminata di mezza giornata sopra la Costiera Amalfitana, da Bomerano (Agerola) a Nocelle (Positano). Sentiero esposto in alcuni punti, ma accessibile a chi cammina regolarmente. Una guida pratica e una storia: perché si chiama 'degli Dei', e perché si fa al mattino.

Sentiero del Ponale: la strada scavata nella roccia nel 1851 che ha collegato Riva del Garda alla Valle di Ledro
Tre chilometri di salita morbida (4,5-6% di pendenza), tornanti scavati nella parete rocciosa, vista a strapiombo sul Garda. Il Sentiero del Ponale era una strada militare austriaca aperta nel 1851. Nel 2004 è diventato un percorso ciclopedonale. Storia, percorso, come fare l'anello che si lega alla ciclabile di Limone.

Sulle Alpi sulle tracce di Annibale: il valico del Colle delle Traversette, dove nel 218 a.C. passarono trentasette elefanti
Per duemila anni storici e archeologi hanno discusso quale passo alpino abbia scelto Annibale nel 218 a.C. per la sua spedizione contro Roma. La teoria più recente — supportata da reperti di letame elefantino — punta al Colle delle Traversette, a 2.950 metri nel Parco del Monviso. Si raggiunge con un'escursione di alta quota partendo da Pian del Re.