Polignano a Mare: il paese dove Domenico Modugno scrisse 'Volare' nel 1958, dove il Red Bull tuffa atleti da venticinque metri ogni agosto, e dove le case sono attaccate alla falesia da prima del Mille
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Polignano a Mare: il paese dove Domenico Modugno scrisse 'Volare' nel 1958, dove il Red Bull tuffa atleti da venticinque metri ogni agosto, e dove le case sono attaccate alla falesia da prima del Mille

In Puglia, fra Bari e Monopoli, un borgo di diciassettemila abitanti incollato a una rupe di calcare alta venticinque metri sull'Adriatico. Sotto, la Lama Monachile — una caletta che è la più fotografata della Puglia. Sopra, il centro storico labirintico con la statua di Modugno che canta a braccia aperte, e il festival mondiale di cliff diving che ogni anno trasforma il paese in arena.

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OtiumWeek EditorialRedazione + AI · Rivisto e approvato
AI-assistito· 30 giugno 20265 min di lettura

"Nel blu, dipinto di blu"

Il 27 gennaio 1958, sul palco del Festival di Sanremo, un cantautore pugliese di trent'anni canta in playback un brano che ha scritto con Franco Migliacci dopo aver visto un dipinto di Marc Chagall. Il brano si chiama "Nel blu, dipinto di blu". Il cantante è Domenico Modugno. Nato il 9 gennaio 1928 a Polignano a Mare, provincia di Bari, dove il padre faceva il vigile urbano e la madre la casalinga in una casa a due passi dalla falesia.

Modugno vinse Sanremo quella sera (a pari merito con Johnny Dorelli, che la cantò il giorno dopo). "Volare" — perché così fu rinominata — divenne prima canzone non in inglese a vincere un Grammy Award negli Stati Uniti (1959), arrivò prima nella Billboard Hot 100 statunitense per cinque settimane, e fu in seguito incisa da Frank Sinatra, Dean Martin, David Bowie. È, oggi, la canzone italiana più conosciuta al mondo.

A Polignano a Mare una statua di bronzo a grandezza naturale lo ritrae con le braccia spalancate, in mezzo a Piazza Verdi, davanti al mare. Lo scultore è Hermann Steiner, è stata installata nel 2009 (anno dell'ottantesimo anniversario della nascita) dopo donazioni dei cittadini.

La Lama Monachile: la cartolina d'Italia

Tre minuti a piedi dalla statua di Modugno c'è la Lama Monachile. È una caletta naturale incassata fra due falesie verticali di calcare bianco, alta circa 25 metri. L'acqua è limpidissima, color azzurro-turchese, e sul fondo si vedono i ciottoli (è una spiaggia di sassi, non di sabbia). Le case del centro storico sono direttamente sopra, attaccate al bordo della falesia, e dall'alto del ponte borbonico (XIX secolo) il colpo d'occhio è leggendario.

Nel 2017, il portale Booking.com ha pubblicato una classifica delle "spiagge più fotografate del 2017" attraverso analisi di hashtag su Instagram. La Lama Monachile risultò la più fotografata d'Italia. Da allora il numero di visitatori è cresciuto esponenzialmente — al punto che dal 2023 è stato introdotto un contingente massimo di accessi al mare nei mesi di luglio-agosto.

Pratica: spiaggia gratuita ma piccola (200 mq di ciottoli). In alta stagione (luglio-agosto) arrivare prima delle 8 del mattino o dopo le 17. Aprile, maggio, settembre e ottobre sono ideali — temperatura dell'acqua ancora godibile (19-22°C), nessuna folla.

La Grotta Palazzese: il ristorante "esperienziale" del Settecento

Lungo la falesia di Polignano si aprono decine di grotte marine. La più famosa è la Grotta Palazzese. Nel Settecento, la nobile famiglia Leto di Polignano la trasformò in sala di rappresentanza all'aperto, organizzandovi concerti e banchetti per gli ospiti illustri di Napoli (l'incisore Jean-Pierre Houël la ritrasse nel suo Voyage pittoresque del 1782). Nel 1972 la grotta fu coperta da una piattaforma e trasformata in ristorante fine dining — uno dei più scenografici al mondo.

Il Ristorante Grotta Palazzese è oggi un cinque stelle (parte del relativo hotel). Cena con vista a strapiombo sul mare nella grotta scolpita dalle onde. Menù fisso stagionale, circa €180-220 a persona vini esclusi. Prenotazione obbligatoria, anche tre mesi di anticipo per la stagione estiva. È un'esperienza-spettacolo più che un appuntamento gastronomico nel senso stretto.

Red Bull Cliff Diving: dal 2009 ogni agosto

Dal 2009, una volta all'anno fra luglio e settembre (date variabili), Polignano ospita una tappa del Red Bull Cliff Diving World Series. Atleti professionisti — uomini e donne, federazione FINA — si tuffano da una piattaforma a 27 metri (uomini) o 21 metri (donne) montata sul Belvedere Punta Vorrai, sulla falesia sopra la Lama Monachile.

I numeri dell'evento: 2 giorni di gare, 40.000 spettatori lungo il centro storico, stadi di pontoni galleggianti allestiti in mare per il pubblico. Velocità di caduta: 85 km/h all'impatto con l'acqua. L'evento è gratuito: chiunque arrivi a Polignano nei giorni della gara può vederlo, anche se le aree migliori (Piazza Garibaldi e il belvedere) si riempiono ore prima.

Edizione 2026: programmata per agosto (data esatta sul sito redbullcliffdiving.com — la conferma avviene a primavera).

Il centro storico

Polignano è uno dei pochi borghi del Sud Italia ad avere conservato un labirinto medievale di vicoli, archi e logge completamente intatto. Si entra dall'Arco della Porta, sotto al campanile della Chiesa Matrice di Santa Maria Assunta (XIII secolo, ampliata nel 1500), e si è subito persi.

Da non perdere:

  • Vicolo del Conservatorio con vista finale a strapiombo
  • Belvedere Pino Pascali (omaggio al pittore polignanese, n. 1935 - m. 1968) sopra la Lama Monachile
  • Casa Museo Domenico Modugno (Vico del Castello) — esposizione di cimeli del cantante, ingresso €3
  • Chiesa di San Vito Martire (XII secolo, fuori il centro storico, su una scogliera a parte) — accessibile a piedi attraverso un sentiero costiero di 2 km

Quando andare

Stagioni migliori:

  • Aprile-giugno: mare già balneabile dalla seconda metà di maggio, aria fresca, niente folla, prezzi normali
  • Settembre-ottobre: acqua ancora calda (22-24°C), Mediterraneo dorato, festa di San Vito (15 giugno) o Madonna del Soccorso (prima domenica di agosto)
  • Red Bull Cliff Diving: agosto (controllare data)

Da evitare:

  • Luglio-agosto centrale: la Lama Monachile diventa irraggiungibile, prezzi alle stelle, parcheggi impossibili. Solo se vai a vedere il Red Bull
  • Inverno: paese in buona parte chiuso, ristoranti aperti pochi

Come arrivarci

  • Da Bari: 36 km via SS16 — 40 minuti in auto
  • Da Brindisi: 70 km — 1 ora
  • Da Lecce: 130 km — 1h30
  • Treno: stazione Polignano sulla linea Bari-Lecce (Trenitalia), un treno l'ora dalla stazione centrale di Bari. Forte consiglio: arrivare in treno (parcheggio è un incubo)
  • Aeroporti: Bari Karol Wojtyła (45 km), Brindisi (75 km)
  • Auto: vietato l'accesso al centro storico (ZTL h24). Parcheggio "Cala Paura" (€2/h) o "Largo Ardito" (€1.5/h) a 10 minuti dal centro

Da combinare con: Monopoli (12 km a sud, perfetto in mezza giornata), Alberobello e i trulli (35 km), Bari Vecchia (40 min), Castellana Grotte (25 km, le grotte sotterranee).

Dove mangiare

Specialità polignanesi:

  • Pesce crudo all'adriatica (ricci, scampi, gamberi, alici "all'arracanata")
  • Ostriche di Polignano (allevamento locale)
  • Caffè speciale — caffè freddo con zucchero, succo di limone, ghiaccio tritato (Bar dei Mille storico, dal 1928)

Ristoranti consigliati:

  • Antiche Mura (vico Sant'Agata) — pesce locale, vista — €40-65
  • Pescaria (piazza Aldo Moro) — fast food gourmet a base di pesce di paranza — €15-25 (sempre coda!)
  • Grotta Palazzese (vedi sopra) — esperienza spettacolare €180+

Dove dormire

  • Boutique hotel nel centro storico: €150-300/notte
  • B&B sulla falesia: €100-180/notte
  • Hotel di livello medio in zona stazione: €80-130/notte
  • Hotel Grotta Palazzese (5 stelle): €350-700/notte

Dati pratici

  • Dove: Polignano a Mare (BA), Puglia, costa adriatica
  • Quando: aprile-giugno e settembre-ottobre i migliori; agosto per il Red Bull Cliff Diving
  • Cosa visitare: centro storico (gratis), Lama Monachile, Belvedere Punta Vorrai, Casa Museo Modugno (€3), Statua Modugno, San Vito Martire
  • Tempo: una giornata intera. Due giorni se si vuole abbinare bagno + cena con vista

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