Orrido di Bellano: il canyon nato quindici milioni di anni fa che si visita dentro, su passerelle a strapiombo sul torrente
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Orrido di Bellano: il canyon nato quindici milioni di anni fa che si visita dentro, su passerelle a strapiombo sul torrente

Sulla sponda orientale del Lago di Como, il torrente Pioverna ha scavato nelle ere geologiche una gola profonda, oggi accessibile con passerelle interne. Quindici milioni di anni di acqua contro pietra. Si visita in un'ora, si raggiunge da Milano in giornata.

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OtiumWeek EditorialRivisto e approvato
· 20 maggio 20264 min di lettura

Quindici milioni di anni

Sulla sponda orientale del Lago di Como, dove i monti delle Grigne scendono ripidi nel lago, c'è un torrente che si chiama Pioverna. Nasce sopra Lecco, attraversa la Valsassina in una valle stretta, e a un certo punto sbocca nel lago all'altezza del paese di Bellano (3.200 abitanti, sulla sponda lecchese del Lario).

L'ultimo tratto del Pioverna, prima del lago, non è una valle aperta. È una gola strettissima scavata nella roccia calcarea da un'azione di erosione che — secondo i geologi — è cominciata circa quindici milioni di anni fa, nel periodo Miocenico. L'acqua del torrente, scendendo per la valle, ha trovato un tratto di roccia particolarmente dura. L'ha aggirata? No. L'ha scavata di lato, da sotto, dentro. Il risultato, dopo quindici milioni di anni, è una fenditura nella roccia profonda 50-60 metri, larga in alcuni punti meno di tre metri, dentro cui scorre rumorosamente il torrente.

Si chiama Orrido di Bellano — "orrido" è il termine geografico locale per indicare queste gole strette di origine erosiva (la radice è la stessa di "orrore", in riferimento al senso di vertigine che si prova entrandoci).

Si visita dentro

L'aspetto più affascinante dell'Orrido di Bellano è che, a differenza di molti canyon italiani, si può visitare letteralmente dentro. A partire dalla fine dell'Ottocento, gli abitanti di Bellano installarono delle passerelle in legno sul lato della gola, sospese a circa 20-30 metri sopra il torrente, per permettere il passaggio dei mulini e degli operai delle fabbriche tessili che si erano insediati lungo il Pioverna.

Quelle passerelle — ora ricostruite in metallo e legno, restaurate e messe in sicurezza — sono oggi il percorso turistico ufficiale. Si entra dall'ingresso al livello stradale, si scende per una rampa, e ci si trova dentro la gola, con la roccia a strapiombo sopra la testa e l'acqua che corre rumorosa sotto.

Il percorso completo è di circa 200 metri, con tre belvedere affacciati su altrettante cascate interne del Pioverna. La temperatura interna è di 6-10 gradi inferiore rispetto all'esterno: anche in piena estate (35°C fuori), dentro la gola si sente fresco.

Dura circa 30-45 minuti, dipende da quanto ci si ferma a fotografare.

La Ca' del Diavol

Una stranezza che non manca mai negli articoli su Bellano. All'interno dell'Orrido, su una delle pareti della gola, si trova un piccolo edificio in mattoni che spunta dalla roccia: la "Ca' del Diavol" ("Casa del Diavolo" in dialetto locale).

Storia: era una piccola torre di osservazione costruita alla fine dell'Ottocento dal proprietario della filanda Pioverna, presumibilmente per controllare il flusso d'acqua o per ragioni di proprietà. Il nome popolare le venne attribuito perché i bellanesi consideravano "diabolico" che qualcuno costruisse una casa dentro la roccia, in un posto così vertiginoso.

Oggi la Ca' del Diavol è inaccessibile dall'interno — restano i muri perimetrali e una finestra che dà sulla gola — ma è ben visibile dal percorso turistico. È uno dei dettagli più fotografati dell'Orrido.

Cosa altro vedere a Bellano

Bellano non è una grande località turistica. È un paese semi-industriale del Lario orientale, 3.200 abitanti, che ha avuto importanza nel Settecento-Ottocento per la produzione tessile (cotone, seta) e che oggi vive di un mix di pendolarismo verso Lecco e turismo estivo. Da non perdere oltre all'Orrido:

  • Chiesa di Santi Nazaro e Celso — romanica del XII secolo, con campanile cilindrico (raro in Lombardia)
  • Casa Museo Andrea Vitali — lo scrittore comasco-bellanese Andrea Vitali, autore di molti romanzi ambientati in paese, ha qui la sua casa-museo
  • Il lungolago — meno mondano di Bellagio/Varenna, più "vissuto" dagli abitanti. Caffè storici con tavoli sul lago, traghetti per la sponda occidentale
  • La spiaggia di Pradello — sulla riva sud del paese, balneabile, con un piccolo parco

Cosa fare nella zona

Bellano è in una posizione strategica:

  • A 5 km a sud c'è Lierna, con la sua spiaggia molto fotografata
  • A 6 km a nord, Dervio, paese di pescatori meno turistico
  • A 10 km in entroterra, Pioverna e tutta la Valsassina — valli alpine con paesi di villeggiatura storici (Barzio, Pasturo, Introbio, Cortenova)
  • Traghetto ogni 30 minuti per la sponda occidentale (Menaggio, Varenna, Cadenabbia)
  • A 20 km a nord, il monastero di Piona (sul Lago di Como), uno degli edifici romanici più belli del Nord Italia

Quando andare

Migliori periodi:

  • Aprile-giugno: torrente in piena per le nevi disciolte, scenografia massima. Temperature ideali
  • Settembre-ottobre: foliage spettacolare, torrente meno impetuoso ma ancora attivo
  • Estate piena: caldo fuori ma fresco dentro la gola. Più affollato

Da evitare:

  • Periodo di chiusura: l'Orrido chiude gennaio-febbraio per manutenzione invernale. Verificare orari sul sito ufficiale del Comune di Bellano
  • Dopo forti piogge: a volte chiuso per sicurezza (riapertura entro 1-2 giorni in genere)

Biglietti, orari

Ingresso: €5 adulti, €3 ridotto, gratuito bambini sotto 6 anni. Apertura tipica: marzo-dicembre, dalle 10:00 alle 17:00 (più tardi in estate). Visite serali in estate (giovedì) con illuminazione speciale a €8.

Tempo necessario: 30-45 minuti per il percorso. Aggiungere mezz'ora-ora per girare il paese.

Come arrivarci

  • Da Milano: 75 km via SS36 Superstrada — 1h15 in auto
  • Treno da Milano: linea Trenord Milano-Sondrio, fermata Bellano-Tartavalle Terme. Una corsa ogni ora, 1h35 di viaggio. Costo: €7,40 seconda classe
  • Da Lecco: 30 km via SS36 — 35 minuti
  • Da Varenna (sponda opposta): traghetto Navigarda — 15 minuti
  • Da Como città: 50 km via SS583 (strada lago) — 1 ora

Parcheggio: a pagamento nei pressi dell'ingresso dell'Orrido (€1,50/ora) o gratuito 200 metri più in alto.


Dati pratici

  • Quando: aprile-giugno e settembre-ottobre i migliori
  • Dove: Orrido di Bellano, ingresso da Via Manzoni, Bellano (LC)
  • Biglietto: €5 intero, €3 ridotto
  • Tempo: 30-45 minuti per la gola, mezza giornata per il paese
  • Adatto a famiglie: sì, ma attenzione con bambini molto piccoli (passerelle metalliche)

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