
Castelmezzano e Pietrapertosa: i due borghi delle Dolomiti Lucane uniti dal Volo dell'Angelo
Stretti fra guglie di arenaria a 1.000 metri di quota, due paesi medievali di Basilicata sono collegati da un cavo d'acciaio lungo 1.452 metri. Si attraversa in sessanta secondi.
Le guglie di arenaria
Le Dolomiti Lucane non sono Dolomiti — non hanno la geologia delle Alpi venete, non sono nemmeno un'unica catena. Sono un piccolo sistema di guglie di arenaria erose nel cuore del Parco di Gallipoli Cognato, in Basilicata. Da lontano sembrano dita di una mano alzate dal terreno; da vicino, abitate. Perché tra una guglia e l'altra, secoli fa, qualcuno ha deciso di costruire due borghi: Castelmezzano e Pietrapertosa.
Sono separati da una valle stretta e profonda. La distanza in linea d'aria è meno di due chilometri. La distanza in macchina è di dodici. È così da settecento anni — finché, nel 2007, è stato installato il Volo dell'Angelo.
Il Volo
Un cavo d'acciaio lungo 1.452 metri, sospeso a 130 metri dal suolo, collega le guglie sopra Pietrapertosa a quelle sopra Castelmezzano (e viceversa). Si parte imbragati in un'imbragatura sportiva, si rimane in posizione orizzontale per tutto il volo. La velocità di crociera è di circa 110 km/h. Il viaggio dura sessanta secondi.
Sotto, la valle del Caperrino. A destra e a sinistra, le guglie. Sopra, il cielo della Basilicata interna che cambia colore quattro volte al giorno. È, a ogni nuova visita, una delle esperienze sensoriali più memorabili che si possano fare in Italia con sessantacinque euro (il prezzo medio di un'andata e ritorno).
I due borghi
Entrambi sono sotto i mille abitanti, entrambi sono di pietra, entrambi sono medievali. Le differenze:
- Castelmezzano è il più scenografico — case incastonate fra le guglie, scale ricavate nella roccia, la Chiesa di Santa Maria dell'Olmo con il portale rinascimentale, la Gradinata Normanna che porta in cima a un punto panoramico vertiginoso.
- Pietrapertosa è più verticale e più antico — l'unica ricetta architettonica medievale in cui il paese si arrampica fin dentro i ruderi del castello saraceno-normanno. La Chiesa Madre di San Giacomo custodisce una pala cinquecentesca attribuita a Giovanni Luce.
Visite consigliate: mezza giornata per ognuno, una giornata intera se si include il Volo dell'Angelo (che si prenota a Pietrapertosa per il tratto Pietra→Castel, e a Castelmezzano per il ritorno).
Cosa fare oltre il Volo
- Sentiero delle Sette Pietre: 2 km di trekking facile fra Pietrapertosa e Castelmezzano lungo i resti della "via vecchia" — installazioni di land art lungo il percorso, narrazione audio scaricabile dal sito ufficiale
- Trekking del Belvedere: 3 km da Castelmezzano fino al punto più alto delle guglie, vista a 360° sul Parco di Gallipoli Cognato
- Cena in trattoria: il piatto del posto sono i maccheroni al ferretto con sugo di cinghiale. La trattoria Al Becco della Civetta a Castelmezzano è l'indirizzo storico
Quando andare
Le Dolomiti Lucane sono accessibili da aprile a ottobre. In inverno la zona è spesso innevata e il Volo è chiuso.
Stagioni migliori:
- maggio-giugno — fioriture nel Parco, temperatura mite, Volo operativo dal weekend
- settembre-prima settimana di ottobre — luce dorata, vendemmia nelle valli sottostanti, vipulse turistiche già scese
Il Volo dell'Angelo è chiuso in caso di vento superiore a 50 km/h: il sito ufficiale pubblica le condizioni in tempo reale.
Info pratiche
- Volo dell'Angelo: 35 € a tratta, 60 € andata e ritorno. Prenotazione obbligatoria su volodellangelo.com. Età minima 9 anni, peso 35-120 kg.
- Come arrivare: in auto da Potenza (45 min, SS407), da Bari (2h, A14 + SS96 + SS407). Aeroporti più vicini: Bari Palese, Napoli Capodichino.
- Dove dormire: cinque B&B a Castelmezzano, tre a Pietrapertosa. Alta stagione molto richiesta — prenotare con mesi di anticipo.
Articolo redazionale OtiumWeek per la rubrica Borghi. Prezzi e disponibilità del Volo dell'Angelo verificati a maggio 2026: confermare sul sito ufficiale prima della partenza.


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