
Positano fuori stagione: l'otium verticale della costiera svuotata
Esiste una Positano che i mesi estivi non permettono. La si incontra quando le strade si svuotano, le case color pastello trovano il tempo di riflettersi nel silenzio, e camminare sulle sue scale infinite diventa una pratica lenta, quasi meditativa. È l'otium verticale di un borgo che rivela se stesso solo a chi lo visita quando nessun altro lo cerca.

Taormina dietro la cartolina: il teatro greco al tramonto e l'arte siciliana del rallentare
Taormina è oggi un nome turistico globale: l'Etna dietro le quinte, il corso Umberto pieno di vetrine, le terrazze degli hotel di lusso affacciate sul mare. Ma chi sa scegliere il momento — il pomeriggio tardo di una giornata d'autunno, l'inverno limpido di gennaio — può ancora trovare la Taormina che fece innamorare i viaggiatori del Grand Tour.

Matera notturna: l'otium della città che si addormenta nella pietra
Esiste una Matera che la luce del giorno copre. La si incontra dopo il tramonto, quando il sole scompare dietro la Murgia e i Sassi tornano a essere quello che sono stati per millenni: un'architettura del silenzio. Un viaggio nella città di pietra al passo lento delle ombre.
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