Strada delle 52 Gallerie: l'opera ingegneristica della Grande Guerra costruita in nove mesi sul Monte Pasubio
itinerarioVeneto

Strada delle 52 Gallerie: l'opera ingegneristica della Grande Guerra costruita in nove mesi sul Monte Pasubio

Sei chilometri e mezzo di strada militare, 2,3 km dei quali in galleria scavata nella roccia, dieci metri di pendenza media. Progettata dal tenente Giuseppe Zappa, costruita in nove mesi nel 1917 dalla 33ª compagnia minatori del 5° Genio. La strada saliva al Rifugio Generale Achille Papa, oggi diventato il riferimento per i sentieri storici del Pasubio.

O
OtiumWeek EditorialRivisto e approvato
· 14 maggio 20263 min di lettura

Nove mesi nel 1917

Nel febbraio del 1917 l'esercito italiano si trovava in difficoltà strategica sull'Altopiano del Pasubio, in Veneto. Gli austro-ungarici controllavano il versante nord delle montagne; gli italiani il versante sud. La strada di rifornimento esistente — la Strada degli Eroi, che saliva dal Pian delle Fugazze — era sotto tiro dell'artiglieria nemica. Bisognava costruire una nuova strada, alternativa, fuori dalla portata dei cannoni austriaci, e capace di trasportare uomini, viveri, munizioni in qualsiasi stagione.

Il progetto fu affidato al tenente del Genio Giuseppe Zappa. La sua proposta era radicale: una strada che salisse sul versante sud del Monte Pasubio passando per la maggior parte del tracciato dentro la roccia, in galleria. Lo studio venne approvato in pochi giorni. I lavori iniziarono a marzo 1917 e furono affidati alla 33ª Compagnia Minatori del 5° Reggimento Genio, supportata da sei centurie di operai militarizzati — circa seicento uomini in totale.

In nove mesi, lavorando con esplosivi, picconi e martelli pneumatici alimentati da compressori a vapore, completarono l'opera. Sei chilometri e mezzo totali, di cui 2.335 metri in 52 gallerie scavate nella roccia. Ogni galleria fu numerata progressivamente e battezzata con un nome — alcune ricordano battaglie (Galleria del Carso, Galleria di Cima Palon), altre paesaggi (Galleria del Lago), altre fatti di servizio (Galleria d'Anniversario, scavata il 17 ottobre, anniversario dell'inizio dei lavori).

La strada fu inaugurata nel novembre 1917. Da quel momento il rifornimento del versante sud del Pasubio fu costantemente garantito. Quando finì la guerra, la strada restò. Negli anni Trenta fu sistemata come via di accesso al Rifugio Generale Achille Papa, inaugurato nel 1922 sui resti di un antico ricovero in pietra.

Il percorso oggi

Punto di partenza: Bocchetta Campiglia, raggiungibile da Pian delle Fugazze (Vicenza) via SS46 e SP6 (Strada degli Eroi). Parcheggio a 1.200 metri di altitudine.

Lunghezza: 6,5 km di strada militare, dei quali 2,3 km in galleria.

Dislivello: dal parcheggio (1.200 m) al Rifugio Papa (1.928 m) — circa 730 metri di dislivello positivo.

Tempo: 2,5-3 ore di salita, 2 ore in discesa.

Pendenza media: 12%, ma costante e prevedibile.

Stato del fondo: la strada è stata mantenuta intatta. Pavimentazione in pietrisco, larghezza che oscilla fra i 2 e i 3 metri, adatta solo a piedi (no biciclette, no veicoli a motore — esiste un divieto rigoroso).

Cosa si vede

Si cammina dentro la storia della Grande Guerra, letteralmente. Le 52 gallerie sono tutte numerate sull'arco d'ingresso. Alcune sono brevi (10-20 metri), altre lunghe oltre 300 metri. La più lunga è la Galleria d'Anniversario, 322 metri. La più alta è la Galleria n. 19, a strapiombo sull'abisso, con finestre laterali che si affacciano sul vuoto.

Fra le gallerie, si attraversano trincee, postazioni di artiglieria, ricoveri in pietra, alcuni ancora coperti dal tetto in lamiera originale. Tutta la strada è un museo a cielo aperto, con pannelli interpretativi che spiegano la geografia dei combattimenti.

Al Rifugio Papa, in cima, c'è una piccola mostra permanente sulla Compagnia Minatori e sulla costruzione. Da fine giugno a metà settembre è aperto per pranzo e cena (cucina alpina, prezzi medi 15-25 euro per piatto).

La discesa: la Strada degli Eroi

Una scelta comune è salire dalla Strada delle 52 Gallerie e scendere dalla Strada degli Eroi, una strada militare alternativa più dolce, che attraversa la zona dei combattimenti del Cima Palon. Il giro completo richiede circa 7-8 ore, con il pranzo al Rifugio Papa.

Cosa portare

  • Scarpe da trekking ben aderenti: alcune sezioni nelle gallerie sono umide
  • Torcia o frontalino: le gallerie sono illuminate naturalmente alle entrate, ma al centro si fa buio
  • Maglia a maniche lunghe: nelle gallerie la temperatura scende sensibilmente
  • Acqua e cibo: il Rifugio Papa vende, ma a prezzi alti
  • Carta dei sentieri Pasubio: utile per chi vuole esplorare oltre il classico
  • Casco (consigliato, non obbligatorio): alcune gallerie hanno il soffitto basso

Quando andare

Stagione ideale: giugno-settembre, quando il rifugio è aperto. Da metà giugno a inizio luglio la fioritura alpina è al massimo. Ottobre può essere bello ma con prime nevi e rifugi chiusi.

Da evitare: inverno (sentiero impraticabile per neve), primavera presto (gallerie ghiacciate).


Dati pratici

  • Lunghezza: 6,5 km (12 km andata e ritorno per chi fa l'anello)
  • Dislivello: 730 m
  • Tempo: 2,5-3 h salita
  • Difficoltà: EE (escursionistico esperto) per dislivello e gallerie
  • Quando: giugno-settembre
  • Costo: gratuito; rifugio Papa a pagamento

Questo articolo è stato generato con l'ausilio di sistemi di intelligenza artificiale e successivamente revisionato, verificato e approvato dalla redazione di OtiumWeek. In conformità con l'AI Act dell'Unione Europea (Regolamento UE 2024/1689, Art. 50), informiamo i lettori che il contenuto è prodotto con tecnologie AI. La responsabilità editoriale resta della redazione di OtiumWeek.it.