Sentiero degli Dei: sette chilometri e ottocento metri di dislivello fra Agerola e Positano
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Sentiero degli Dei: sette chilometri e ottocento metri di dislivello fra Agerola e Positano

Per secoli è stata l'unica via di terra che collegava i borghi della Costiera Amalfitana. Oggi è uno dei trekking più richiesti d'Italia: si parte dalla frazione Bomerano di Agerola, si cammina a 500 metri sopra il mare, e si scende a Nocelle, sopra Positano. Sette chilometri e ottocento, quattro ore.

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OtiumWeek EditorialRivisto e approvato
· 14 maggio 20263 min di lettura

Il sentiero che esisteva già

Per mille anni, fra l'epoca medievale e il 1800, esisteva un solo modo di andare a piedi da Agerola a Positano: passare per i sentieri di mezza costa, a circa 500 metri sopra il mare. La Strada Statale Amalfitana — quella che oggi si percorre in auto fra tornanti e gallerie — venne costruita solo a partire dal 1832, sotto i Borboni. Fino a quel momento, i borghi della Costiera erano collegati o via mare, o via sentiero.

Il Sentiero degli Dei è uno di quei sentieri sopravvissuti. Lo ha sempre usato chi doveva spostarsi a piedi: contadini, asini, pastori, donne che andavano al pozzo, sposi che andavano alla parrocchia di un altro paese. Ha un nome così evocativo da sembrare turistico, ma in realtà è antico: la leggenda — non sappiamo quanto storica — racconta che gli dèi greci scesero da queste rocce per salvare Ulisse dalle sirene dei Li Galli, le tre isolette che si vedono dal sentiero, larghe poche centinaia di metri, dove ancora oggi si crede che cantassero le sirene dell'Odissea.

Cosa serve sapere

Lunghezza: 7,8 chilometri di sviluppo. Dislivello: 800 metri totali (sia in salita sia in discesa). Tempo: 4 ore per chi cammina normalmente, 5 per chi si ferma a fotografare ogni svolta. Quota massima: circa 580 metri (Colle La Serra), quota minima 50 metri (Nocelle).

Difficoltà: il sentiero non è tecnicamente difficile, ma ha sezioni esposte sul vuoto senza protezione. Non è adatto a chi soffre di vertigini. Va bene per chi cammina regolarmente, anche senza esperienza alpinistica. Non è adatto a passeggini, e i bambini sotto i 6-7 anni devono essere sotto stretto controllo.

Da dove si parte

Il percorso "alto" classico inizia a Bomerano, frazione di Agerola (650 metri sul livello del mare, comune appoggiato sul versante interno della costiera, in provincia di Napoli). Si arriva a Bomerano:

  • In auto: parcheggi limitati nei pressi del centro, riempi presto in alta stagione
  • In bus SITA: linea Amalfi-Agerola, fermata Piazza Capasso a Bomerano
  • Da Positano: bus o taxi fino ad Amalfi, poi cambio per Agerola — circa 2 ore di trasferimento

L'inizio sentiero è ben segnato dalla piazza di Bomerano: indicazioni gialle "Sentiero degli Dei – Path of Gods".

Cosa si vede

I primi due chilometri si cammina sulla dorsale del Vallone Grarelle, in ombra di castagni e lecci. Si arriva al Colle La Serra, e da qui il paesaggio si apre: la Costiera Amalfitana è sotto, Praiano in basso a destra, le isole Li Galli all'orizzonte, Capri quando il cielo è limpido.

Il sentiero prosegue tagliando la parete di mezzacosta per circa 4 chilometri. È la sezione più esposta: pietre a strapiombo, vista vertiginosa, qualche tratto su roccia esposta. Si passa accanto a vecchie case rurali abbandonate, a piccoli terrazzamenti coltivati ancora oggi a limoni e ulivi, a vigneti aggrappati a pendenze impossibili (qui si fa la Falanghina del Cilento, vino bianco DOC).

Verso la fine il sentiero scende verso Nocelle, frazione di Positano a 450 metri di altezza. Da Nocelle, due opzioni: scendere a piedi a Positano (1.500 gradini, mezz'ora) o prendere un bus locale.

Quando andarci, e quando NO

Stagioni ideali:

  • Aprile-maggio: clima fresco, vegetazione esplosa, niente folla
  • Settembre-ottobre: come sopra ma con luce più calda, vendemmia in corso

Da evitare:

  • Luglio-agosto: caldo fortissimo, sentiero esposto al sole, alcune sezioni con scarsa ombra, e affollamento — può capitare di fare coda
  • Inverno con piogge: il sentiero diventa scivoloso e parti possono essere chiuse per frane

Orario: partire al mattino presto (7-8) è la regola. Le ragioni sono tre — temperatura più bassa, luce migliore per fotografare verso ovest (il sole alle spalle), e si arriva a Positano in tempo per il pranzo.

Cosa portare

  • Scarpe da trekking o ginnastiche con suola scolpita (no scarpe da città, no infradito)
  • 1,5 litri d'acqua a persona minimo (lungo il sentiero non ci sono fontane dopo i primi 500 metri)
  • Cappello e crema solare anche in primavera
  • Una giacca leggera per il vento al Colle La Serra
  • Cibo da spuntino: a metà sentiero c'è qualche piccola bottega rurale dove a volte vendono frutta, limoncello, formaggio, ma non sempre sono aperte

Dati pratici

  • Lunghezza: 7,8 km
  • Dislivello: 800 m totali (-800 m netto Bomerano → Nocelle)
  • Tempo: 4 ore di cammino effettivo
  • Difficoltà: E (escursionistico), sezioni esposte
  • Quando: aprile-giugno, settembre-novembre
  • Costo: gratuito (sentiero pubblico)

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